Amantea online

Le ultime notizie italiane tra cui notizie politiche, storie sportive, criminalità e titoli vaticani.

La regista Francesca Comenseni realizza un film personale su suo padre, il professore italiano Luigi Comenseni (ESCLUSIVO)

prolificoGestore online Francesca Comcincini (“Gomorra”, serie “Django”) sta per realizzare un lungometraggio personale in onore di suo padre Luigi Comencini, il professore italiano che con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica ha realizzato il classico del Cinema Italiano nominato all’Oscar Pane, amore e sogni.

Il film di Francesca, titolo provvisorio First Life, Then Cinema, è sviluppato da Kavac Film, una xilografia del veterano scrittore italiano con sede a Roma. Marco Bellocchio. Bellocchio è onorato a Cannes con la Palma d’oro onoraria alla carriera il 17 luglio.

Altro da Variety

Il partner di Bellocchio a Kavac, il produttore Simone Gattoni, farà acquisti al progetto Comencini a Cannes.

Meglio conosciuto per una serie di commedie della Commedia all’Italiana del dopoguerra, tra cui “Lo Scopone Scientifico” del 1972 in cui interpreta Bette Davis Anziani milionari vs Alberto Sordi Luigi Si è anche avventurato nel neorealismo con, tra gli altri titoli, “Misunderstanding”, presentato al concorso di Cannes del 1967, uno dei tanti film del regista sulla condizione dei bambini.

Francesca ha collaborato con suo padre come scrittrice per “Un ragazzo di Calabria” su un ragazzo di 13 anni di una famiglia povera con aspirazioni a diventare un atleta olimpico, che è andato al Festival del cinema di Venezia del 1987.

Francesca ha esordito alla regia nel 1984 a 23 anni con il pluripremiato dramma “Pianoforte” a Venezia. Da allora ha alternato lungometraggi e documentari, spesso con un focus sociale e politico, e, più recentemente, serie televisive. Ha diretto 15 episodi di “Gomorra”, il più grande export televisivo italiano, e sta attualmente girando la serie “Django” per Sky Studios e Canal Plus.

READ  L'artista italiano Salvatore Jarro ha appena venduto una statua invisibile per $ 18.000

“Prima la vita, poi il cinema” sarà il suo prossimo progetto.

“Dopo molti anni passati a fare lo stesso lavoro di mio padre e a cercare di essere diverso da lui, ho voluto raccontare Quanto gli devo tutto: ho voluto rendere omaggio a mio padre, per il suo modo di fare cinema”, ha detto Francesca in un comunicato. diversificato.

“Voglio rendere omaggio al suo modo di essere, all’importanza che attribuisce al suo lavoro e al suo impegno per il nostro cinema”. L’importanza della sua persona per me. Avrei potuto dire a me stesso: “Forse sono abbastanza grande ora” Io sono capace di. Forse adesso racconterò questa storia».

Miglior assortimento

firma per Varie Newsletter. Per le ultime novità, seguici su Sito di social network FacebookE il Twitter, E il Instagram.