Amantea online

Le ultime notizie italiane tra cui notizie politiche, storie sportive, criminalità e titoli vaticani.

Europei di calcio: il 28 giugno giornata indimenticabile per questo sport

Alcuni giornalisti l’hanno definita la “giornata del calcio”, altri esperti e appassionati hanno scomodato l’arte definendola “monumento al calcio”. Ciò che è certo è che il 28 giugno 2021 ha rappresentato uno dei momenti più “alti”, divertenti, spettacolari ed emozionanti nella storia di questo sport. Nella terza giornata degli ottavi di finale c’è stato spazio per 14 goal in due partite, frutto di prestazioni maiuscole da parte in particolare di Croazia e Svizzera contro rispettivamente Spagna e Francia.

Spagna-Croazia: apoteosi della tecnica. Standing ovation per Modric, Morata “risorge”

C’è praticamente tutto il calcio in Spagna-Croazia, partita valida per gli ottavi di finale di Euro 2020. Una euro Spagna ha avuto la meglio su una Croazia “mondiale”, finalmente tornata brillante come il Mondiale di Russia che aveva quasi rischiato di vincere. Ci sono otto goal, cinque per gli iberici e tre per i croati, c’è la rete del criticato, difeso, offeso, mortificato e “risorto” Morata, che mette in porta il goal dell’ultimo vantaggio, e ci sono i supplementari dopo il 3-3 dei tempi regolamentari. Ma c’è anche l’ovazione a Luka Modric, capitano e leader tecnico della Croazia, pallone d’oro, Best FIFA Men’s Player 2018 e trionfatore in tutti i tornei per club con il Real Madrid. C’è stato altresì un errore clamoroso del portiere della Spagna Unai Simon su retropassaggio di Pedri, ma anche qui gli dei del calcio sono entrati in azione e il portiere iberico ha poi parato tutto e di più, salvando la Spagna in diverse occasioni. La Croazia ha perso, la Spagna è andata ai quarti, ma senza offendere la delusione dei croati né i meriti degli spagnoli, allo stadio Parken di Copenaghen a vincere è stato il calcio.

READ  Mosca, accusata di spionaggio, spera di "proteggere" i rapporti con l'Italia

5-3 per la Spagna il risultato finale, che citiamo soltanto per dovere di cronaca, frutto delle reti di Sarabia, Ferràn Torres, Azpilicueta, Morata e Oyarzabal per gli iberici, e, Pedri (autorete), Oršić e Pašalić per la Croazia.

Francia-Svizzera: Petkovic capolavoro ed entra nella storia. Mbappé croce e delizia.

Il calcio ha vinto anche nel “derby” delle Alpi, ma qui oltre alla poesia di un incontro che è stato una montagna russe di emozioni, c’è l’uscita da una competizione internazionale dei campioni del mondo in carica, oltre che della squadra maggiormente candidata alla vittoria finale. La Francia è uscita in uno scontro fra Davide e Golia, in cui Petkovic ha diretto un’orchestra non sempre bellissima da vedere, ma vivace, sfrontata quando serve e soprattutto cinica. Il 3-3 raggiunto al novantesimo da Mario Gavranovic è stato il frutto non di un episodio, bensì di una costante pressione fisica e mentale che gli svizzeri hanno inflitto ai campioni del mondo, snervandoli, sfiancandoli. Eppure la partita per la Francia si era messa bene nonostante la Svizzera prima con il vantaggio di Haris Seferovic e poi con l’errore dal dischetto dell’ex Milan Rodriguez aveva spaventato e non poco la Francia chiamata a una reazione che c’era stata. Tre reti in meno di 20 minuti li può fare soltanto una squadra in cui Benzema, doppietta, e Pogba goal meraviglioso nell’incrocio da 30 metri, decidono di mettere la propria squadra due goal avanti. Come detto dopo la rete del 3-2 di Seferovic la Svizzera aveva letteralmente invaso la metà campo francese, e in realtà una rete l’aveva trovata appena cinque minuti dopo con Gavranovic, la cui rete veniva annullata dal VAR per fuorigioco. Prima volta in assoluto per la Svizzera in un quarto di finale di un campionato europeo, Petkovic è nella storia.

READ  Ricette cocktail estivi dal nord Italia

Il 28 giugno verrà ricordato per sempre come uno dei giorni in cui il calcio si è esaltato, alla stregua del 22 giugno, giorno della celebre rete di Maradona all’Inghilterra partendo dalla sua metà campo, oppure il 17 giugno 1970 Italia-Germania 4-3. Date che riconciliano con il gioco del calcio e con i suoi valori.