I dolci non fanno ingrassare i bambini: lo dice uno studio americano. Ma sarà vero?

  • 2491 letture

    I dolci non fanno ingrassare i bambini: lo dice uno studio americano. Ma sarà vero?

    I dolci non fanno ingrassare i bambini: lo dice uno studio americano. Ma sarà vero?

    Atlas - 2011-07-03 17:43:14

    Su tutti i giornali del mondo è uscita nei giorni scorsi la notizia che i dolci, caramelle e cioccolato in testa, secondo uno studio americano, non farebbero ingrassare i bambini anzi, i bambini che mangiano più dolci sarebbero più magri del 22% di chi non ne mangia.

    Considerando che il lavoro scientifico in questione è cofinanziato dalla National Confectioners Association, cioè dall'associazione dei produttori di dolciumi americana, quali sono in realtà i consigli seri da dare alle mamme che intendono alimentare in modo sano i propri figli? In realtà i dolci fanno male. Questo è acclarato e dimostrato in tutte le salse. Discorso a parte merita il cioccolato fondente puro consumato in quantità modeste, che sembra avere dei benefici sul sistema cardiocircolatorio e non solo.

    Ma tornando al lavoro in questione della dottoressa Carol E. O’Neil, ecco quali sono i limiti che la dottoressa stessa pone nel suo articolo:

    Limitations
    NHANES (questo è il nome dello studio)is a cross-sectional study; thus, cause and effect associations cannot be drawn (la relazione causa effetto non può essere accertata). Twenty-four hour dietary recalls have several inherent limitations. They may not reflect usual intake and they depend on memory(l'introito di dolci è fortemente limitato dalla memoria del bambino o del genitore). Parents/guardians reported or assisted with the 24-hour recalls of children 211 years of age; whereas parents often report accurately what children eat at home, (66) but may not know what their children eat outside the home (67) that could result in reporting errors (68)(i genitori possono controllare il bambino a casa, ma non sanno quello che può mangiare fuori di casa). In children and adolescents, a greater degree of underreporting has been shown as relative adiposity increased (69, 70), which may have accounted for the results. To help obviate this potential problem, implausible energy intakes were deleted from the data set (41). Finally, chocolate candies were combined into a single group; thus, potential effects of dark chocolate could not be assessed (cioccolato e caramelle sono stati inseriti in uno stesso gruppo, ma gli effetti (benefici) singoli del cioccolato nero non possono essere accertati).

    Nonostante questi limiti ed il cofinanziamento dell'associazione nazionale americana dei produttori di dolciumi, a livello mondiale sta passando la notizia che i dolci non farebbero ingrassare.

    C'è da dire in primo luogo che il grasso non è l'unico problema dei dolci. Ci sono le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari(indipendenti dal peso corporeo in presenza di altri fattori di rischio), il diabete, la predisposizione (non ancora definitivamente accertata) talune forme di tumore.

    Il consumo di tali sostanze contenenti il nemico numero uno dei bambini, e cioè lo zucchero bianco raffinato, è nocivo. Punto. Che i giovani adulti che consumavano dolciumi in età pediatrica siano meno grassi, non vuol dire che siano più sani.

    Cosa dare da mangiare dunque ai nostri bambini? Innanzitutto ridurre al minimo qualunque fonte di zuccheri raffinati, ad esclusione del cioccolato nero fondente puro, (non quello Perugina al 50% spacciato per fondente puro, ma quello dall'85% in su).

    Evitare inoltre di somministrare ai bambini alimenti con conservanti. Molti dei conservanti presenti negli alimenti per bambini, infatti, sono dei cancerogeni accertati. Vengono permessi dallo Stato perchè, tali conservanti, sono presenti negli alimenti a concentrazioni così basse da non provocare tumore.

    Il problema ed il grande equivoco nascono proprio qui.

    Se io mangio UNA SOLA COSA contenente conservanti cancerogeni, forse non avrò nessuna malattia. Ma se mangio OGNI GIORNO DIECI COSE CONTENENTI CONSERVANTI CANCEROGENI, le proprietà cancerogenetiche delle varie sostanze non solo si sommano, ma in qualche caso si moltiplicano.

    E' per questo motivo che i bambini, che sono "carne crescente", e quindi più soggetti a modificazioni cellulari che possono indurre tumori, non devono mangiare alimenti con conservanti, in primis omogeneizzati e liofilizzati, biscotti in scatola e via dicendo.

    Sembra scontato, ma bisogna preferire omogeneizzati fatti in casa con carne, verdure, frutta fresca di giornata, magari biologicao meglio racolta nell'orto dietro casa, torte e biscotti fatti in casa con moderate quantità di zucchero integrale grezzo di canna e marmellate fatte in casa.

    Solo in questo modo si può far crescere dei bambinisani e forti, senza problemi futuri di salute.

Lascia un Commento

Scrittore: Anonimo 0 commenti

1
Soggetto
2
Commento
3
Notifica risposta via mail (facoltativa)
4
Inserisci il codice
captcha codice
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
    
Movimento 5 Stelle con Beppe Grillo
beppe roma piazza del popolobeppe roma piazza del popolo
Link Sponsorizzati
Gruppo Facebook
Link Sponsorizzati
    Test Ammissione

Generazione pagina: 0.049 Secondi