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Staff Postato il 2012-01-28 07:59:54
Le scosse di terremoto che ci sono state ieri 27 gennaio 2012, nuovamente al nord Italia ed in Grecia, hanno destato non poche preoccupazioni. Ormai non si pensa più ad un caso isolato ma ad un vero e proprio sciame sismico che coinvolgerebbe non solo l'Italia ma un pò tutta l'Europa. Le scosse sono andate avanti per tutto il giorno, l'ultima è stata sentita alle ore 23:54 localizzato nel distretto sismico delle Prealpi Venete in provincia di Verona con epicentro a soli 5,3 Km di profondità. Intanto alcune testimonianze hanno riferito di aver percepito scosse di terremoto sulla costa tirrenica calabrese, non di forte entità. Ieri mattina il primo terremoto è stato percepito a Creta, in Grecia, di magnitudo 5.2 della scala Richter, per fortuna non ci sono stati danni gravi o vittime.
Poco dopo, stiamo parlando di qualche ora dopo, il nord Italia è stato colpito nuovamente dal terremoto, di magnitudo 5.4 della scala Richter, con epicentro a Parma. Questa volta sono state danneggiate alcune chiese, per fortuna nessuna vittima. Le forti scosse sono state percepite anche a Bologna e Milano. Tutto questo dunque porta ad uno sciame sismico ancora attivo che, secondo le ricerche dell'associazione di sismologi Raffaele Bendandi, andrebbe ancora avanti nella sua attività distruttiva e potrebbe portare ad un terremoto violento e devastante il 5 ed il 6 aprile 2012. Questo terremoto coinvolgerebbe molte nazioni europee tra cui anche l'Italia. Raffaele Bendandi è stato sismologo e durante le sue ricerche avanzò una teoria che studia gli effetti sulla luna legati alla terra. Secondo i suoi studi i terremoti possono essere previsti. Raffaele Bendandi ai suoi tempi predisse due importanti terremoti, il primo nelle Marche il 2 gennaio 1924, ma si sbaglio di due giorni, e poi quell... REGISTRATI PER IL TESTO COMPLETO E PER ACCEDERE AI SERVIZI AGGIUNTIVI! CON FACEBOOK LOGIN LA REGISTRAZIONE SARA' ANCORA PIU' RAPIDA! PROVA ORA, E' GRATIS!
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