San Lucido. Francesco Carnevale muore schiacciato dalla ruspa
SAN LUCIDO - Tragedia ieri pomeriggio a San Lucido. Un operaio è morto schiacciato dal bobcat con cui stava lavorando. Si tratta di Francesco
San
Lucido. Francesco Carnevale muore schiacciato dalla ruspa
Scritto da Alessandra Carbonelli – Il Quotidiano della Calabria 20/05/2008
SAN LUCIDO
- Tragedia ieri pomeriggio a San Lucido. Un operaio è morto schiacciato dal
bobcat con cui stava lavorando. Si tratta di Francesco
Carnevale di circa 60 anni. L'incidente è avvenuto intorno
alle 20:00 in via Cristoforo Colombo dove l'uomo stava effettuando dei lavori
sul retro di un palazzo. Nessuno ha assistito al disastro, ma secondo una prima
provvisoria ricostruzione dei fatti sembra che la vittima stesse guidando un
piccolo escavatore, lungo una superficie molto inclinata di un terreno sul retro
di un edificio nel tentativo di ripulirlo dalle sterpaglie. Un lavoretto, che
avrebbe dovuto essere semplice per chi come lui manovra bobcat da anni e che,
invece, ha pagato con la vita. Cosa sia successo con esattezza lo si può solo
immaginare. La versione più probabile è che il mezzo si sia ribaltato,
scaraventando fuori dal piccolo abitacolo l'operaio sanlucidano, il quale,
purtroppo, si sarebbe trovato proprio sulla traiettoria del pesante mezzo, che
rovesciandosi lungo la scarpata lo ha travolto. La morte pare che sia stata
istantanea. I sanitari del 118 dell'Ospedale San Francesco di Paola, arrivati a
sirene spiegate per tentare di rianimarlo, non hanno potuto fare altro che
constatarne il decesso. A quel punto, coperto con un lenzuolo bianco il corpo
dell'operaio, non rimaneva altro che procedere ai rilievi tecnici, di cui si
sono occupati i carabinieri di San Lucido agli ordini del comandante di stazione
Antonino Cangeri. Dagli elementi raccolti pare accertato che la vittima abbia
fatto tutto da solo. Tuttavia il mezzo con cui stava lavorando risulta essere di
proprietà di una ditta locale quindi non è esclusa la partecipazione di terzi
all'incidente sfociato nel dramma. Il pubblico ministero della Procura della
Repubblica di Paola, Stefano Berni Canani, ha già aperto un fascicolo sulla
vicenda. Sul posto si è dunque recato su disposizione del pm anche il medico
legale Cesare Fera. Il corpo privo di vita di Francesco Carnevale è rimasto sul
luogo della tragedia per diverse ore, sotto lo sguardo spento dal dolore dei
familiari, degli amici, ma anche di semplici conoscenti. La notizia della sua
morte, infatti, si è diffusa rapidamente nella piccola comunità di San Lucido ma
anche nei comuni limitrofi. Ed in particolare a Paola, paese d'origine
dell'operaio, dove abitano diversi parenti tra cui il nipote, il consigliere
comunale Tonino Longo. L'uomo dunque era molto conosciuto e stimato. Tutti lo
ricordano come un gran lavoratore, molto bravo nel suo mestiere. Legatissimo
alla famiglia e con la passione per la terra, che amava coltivare durante il
tempo libero. A stento ieri sera, chi accorreva sul posto, riusciva a
capacitarsi di quanto accaduto. L'intero paese è letteralmente sotto shock.
Incredulo di fronte a quest'ennesima tragedia sul lavoro. Lascia nello sconforto
la moglie e cinque figli.
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