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Questa è Amantea... bellissima
Vacanze Calabria - Sorge
tra due suggestivi promontori, uno a sud, l'altro a nord.
Importante centro balneare, naturale sbocco di molti piccoli paesi
del suo vasto entroterra, Amantea, da qualche tempo vede crescere
attorno a sé l'interesse l'attenzione di molta gente e non solo
calabrese. Il suo territorio per molti versi immune dallo scempio
edilizio di cui sono risultati vittime numerosi centri della regione
negli anni passati, si presenta ben articolato, aperto e soprattutto
commerciale, verso cui da sempre, si sente particolarmente vocata.
Amantea gode di una buona posizione geografica e di magnifiche
condizioni meteorologiche, che ci regalano senza esagerazione,
almeno 300 giorni di sole all'anno.
Amantea non rientra per poco tra i primi dieci comuni più popolosi della provincia di Cosenza: tuttavia è una delle località più popolose di una regione, la Calabria, che è composta da un numero limitato di grandi centri, in prevalenza collocati sulle coste o nelle valli più fertili, e da un gran numero di piccoli paesini e borghi arroccati, tendenti questi ultimi allo spopolamento e costretti a gravitare sul centro più grande più vicino.
Amantea si trova dunque ad essere centro-perno di una grossa area circostante comprendente località più piccole come Fiumefreddo Bruzio, Belmonte Calabro, Lago, Serra d'Aiello, Aiello, Cleto e l'ex-frazione di San Pietro in Amantea. Su Amantea gravita anche la popolosa frazione di Campora San Giovanni, per servizi come le scuole o gli svaghi, ma d'altra parte per altri versi è Amantea a fare appoggio su Campora
per alcuni servizi: primo tra tutti il porto.
Indubbiamente l'assedio francese del 1806-1807 segnò profondamente la città contribuendo ad un ulteriore crollo della popolazione, che però venne recuperato egregiamente nel corso del XIX secolo e poi nel XX secolo. Tuttavia, la crescita popolativa in quest'ultimo periodo è nettamente inferiore a quella avutasi nella maggior parte delle località medio-grandi d'Italia: infatti ha inciso negativamente sul bilancio demografico l'emigrazione degli amanteani e dei calabresi in generale prima verso l'America Latina, l'America del Nord e l'Europa settentrionale, poi verso il Nord Italia: e quest'ultima emigrazione, seppur in forme diverse da quelle degli anni '60, non si è ancora interrotta. Oggi la Calabria è tornata ad essere terra di immigrazione, tuttavia la memoria delle emigrazioni è molto forte, tanto che ad Amantea è stata costituita l'associazione "Amanteani nel mondo". |
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