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Anna Laura Orrico - Presidente Associazione Io resto in Calabria Postato il 2012-01-27 14:40:04
Da qualche giorno campeggia, in modo massiccio, sulla città di Vibo Valentia e in altri luoghi della Calabria, un’evidente campagna di comunicazione. Un assessore ha acquistato spazi enormi (cartelloni di 3mt. x 6 mt. e addirittura 12 mt. x 3mt.) per chiederci di porgli domande, di toglierci ogni dubbio in merito ai temi del lavoro, della formazione e delle politiche sociali.
Di domande da porgere all’ Assessore Regionale Stillitani, la cui figura sorridente ci accompagna per le strade della nostra regione, ne avremmo tante - come scrive in una lettera pubblicata dalla Gazzetta del Sud una giovane precaria di 30 anni – ad iniziare da quelle scontate, sul perché la Calabria non abbia un sistema di welfare, sul perché i principi della meritocrazia e della
trasparenza non vengano applicati in nessun concorso e/o bando, sul perché la maggior parte dei finanziamenti sulla formazione vadano a finire sui soliti corsi che nulla producono se non false aspettative.
All’Assessore Stillitani, noi dell’associazione Io resto in Calabria, vorremmo porre altre domande: perché utilizza il proprio ruolo istituzionale per fare propaganda personale? Forse perché a Pizzo ci saranno le amministrative in questa prossima primavera e scommettiamo anche una candidatura per le politiche del 2013? Se è vero che le domande riguardano i temi dell’assessorato regionale alle politiche sociali, al lavoro e alla formazione perché sui cartelloni pubblicitari troviamo un indirizzo di posta elettronica personale e non quello dell’assessorato? Perché bisogna a tutti costi personalizzare le istituzioni continuando a consolidare nell’immaginario collettivo che esse siano di proprietà dei politici mentre è democraticamente sancito che le istituzioni sono dei cittadini e i ... REGISTRATI PER IL TESTO COMPLETO E PER ACCEDERE AI SERVIZI AGGIUNTIVI! CON FACEBOOK LOGIN LA REGISTRAZIONE SARA' ANCORA PIU' RAPIDA! PROVA ORA, E' GRATIS!
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