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    AMANTEA DA NOTTE BIANCA A BANDIERA BIANCA CON PROMESSE POLITICHE CHE NE HANNO DISTRUTTO L'ORGANIZZAZIONE

    AMANTEA DA NOTTE BIANCA A BANDIERA BIANCA CON PROMESSE POLITICHE CHE NE HANNO DISTRUTTO L'ORGANIZZAZIONE

    ASSOCIAZIONE NOTTE BIANCA AMANTEA - 2012-08-17 15:17:18

    In principio eravamo due, poi quattro, poi tanti. Così inizia la storia dell’evento la Notte Bianca che sta caratterizzando ormai da diversi anni l’estate Amanteana.  Sin dall’inizio, noi del comitato notte bianca ci siamo sgolati a dire che bisognava dare carattere  a questa festa, che la bolgia non paga (se non pochi), che bisogna selezionare e diversificare  le attrattive e gli spettacoli , che bisogna interessare le molte aree del centro che rimangono isolate; che bisogna coinvolgere il centro storico, la grotta, con

    iniziative a tema, che i nostri monumenti dovevano  rimanere aperti,  che bisognava organizzare un tavolo di lavoro dove riunire tutte le associazioni e le persone che hanno sempre collaborato  all’evento per  determinare momenti di concertazione in grado di produrre un vero programma che coinvolgesse tutta la città, compresi i gruppi di azione cattolica.


    Non si dimentichi che la prima notte bianca italiana fu fatta a Roma per permettere la fruizione dei musei in orario notturno.


    E quindi che nessuno dimentichi che il vero senso di questa manifestazione è offrire il meglio della città in orario notturno.  


    Tutta la città! Per questo e’ necessario che le diverse manifestazioni che si svolgono nelle diverse aree cittadine devono essere  gestite e dirette da persone (gruppi) predeterminati e responsabili della parte di evento al fine di rendere visibile l’organizzazione e tangibili i  risultati parziali in un generale unisono da comune obiettivo ( una macchina si muove solo quando e se le sue singole parti funzionano facendo ognuno il proprio ruolo).


    Senza falsa modestia noi abbiamo avuto ed abbiamo le idee molto chiare su come va organizzato e gestito questo evento e come potrebbe essere…..


    Ma solo nella nostra testa.


    Noi, purtroppo, non siamo profeti in patria ( pur avendo regalato ad Amantea la notte bianca e ideato la notte rosa ).
    Ma torniamo indietro, all’inizio partimmo in due, poi ci affiancarono altre poche persone ed i finanziamenti con cui si realizzò la prima edizione furono totalmente ed esclusivamente concessi dai commercianti. Il successo  andò oltre ogni più rosea aspettativa e fu coronato da una rilevante varietà di proposte che non si raggiunsero più.


    Alla seconda edizione,  in seno al gruppo organizzatore , si videro  i primi malumori ma alla fine sempre con una spesa che non ha mai superato i 3000 euro, si ottenne altro grandissimo successo.  


    Ma ecco che alla terza edizione il profumo arriva alla politica, la quale per prima cosa pensa di distruggere il gruppo organizzatore, tentando di dividerlo con promesse da politico.


    La parte più fragile  cedette . Lo si vide nell’edizione della  Notte  dei commissari che fu funestata dall’imposizione di alcuni politici locali i quali in barba agli interessi dei cittadini di Amantea non volevano che l’evento si realizzasse perché bisognava dimostrare che la gestione commissariale non era capace di governare il paese.


    La risposta fu che il comitato  Notte Bianca  non si occupava di politica ma di organizzare un evento a cui teniamo molto e che sarebbe stato difeso ed organizzato nell’interesse della intera città di Amantea.


    Purtroppo le pressioni furono molto forti e parte del direttivo diede ragione a chi estromesso dalla macchina politica prometteva mari e monti per il dopo commissariamento. Alcuni del direttivo accettarono di non organizzare e si chiamarono fuori , la parte che non accettò compromessi pur di non creare quella discontinuità che spesso è letale per molti eventi organizzò con estrema difficoltà un’ennesima edizione della notte bianca dando retta ai più che ci chiedevano di farla comunque.


    Solo i cittadini e i commercianti ci diedero morale e sostegno.


    Volete sapere come fini? Finì che fummo quasi denunciati e fummo cosparsi di fango per aver chiesto il contributo previo rilascio di regolare ricevuta a qualcuno che la vide come un’estorsione. Una estorsione da venti euro , questo era il contributo che chiedevamo.


    La pressione per sabotare l’evento e per mettere in cattiva luce i commissari fu a 360 gradi ma noi , a testa bassa,  strattonati ed infangati , incassammo l’ennesimo successo.  


    Poi la vendetta!


    Studiata ed ordita da chi ci aveva intimato di disorganizzare la Notte Bianca dei Commissari straordinari!


    Nella prima edizione post commissari si consumò la netta separazione della festa in due assessori  e relativi accoliti. Noi , in mezzo,  ovviamente scomodi ed in aria di eresia, non venimmo presi in considerazione e di conseguenza tutti i nostri programmi e le nostre proposte non ebbero accoglimento; le nostre aree di intervento furono ridimensionate e furono snobbate in toto le nostre proposte; fummo anche  presi in giro con accomodanti parole che poi trovavano puntuale smentita nella pratica; ci venne offerta una cosa e ce ne vennero negate due ; ci venne perfino affidata un’area che era stata già affidata ad altri e senza che noi ne sapessimo niente.


    Insomma la volontà di buttarci fuori  e di “scomunicarci” ora è una chiara ed evidente realtà.


    A tutte le persone, artisti gruppi musicali, artisti di strada, performer, cantastorie, che ci stanno contattando perché negli anni eravamo diventati un punto di riferimento per una presenza nell’evento stiamo dicendo quello che state leggendo in questo articolo che esce anche per loro.


    Quest’anno non ce la sentiamo di lavorare con chi non ci vuole, solo perchè siamo portatori di valide idee non sono funzionali alle personali esigenze di chi “comanda”.


    Non ce la sentiamo di lavorare con chi  vorrebbe trasformare la Notte Bianca  di Amantea,  cioè uno dei grandi appuntamenti dell’estate Calabrese,  in una festa di piazza, concentrando tutte le risorse sul solo palco di p. Cappuccini (chissà perche?) .
    Siamo fortemente arrabbiati perché l’attuale struttura della festa non viene aggiornata dalla prima edizione e  chi si è preso l’onere di organizzarla servendosi delle idee di altri non solo non ha aggiunto alcunché , ma anzi ha tolto eventi e fantasia.


    Non capiamo. E ci domandiamo che politica è quella del “ padre di famiglia che esce con cento euro per fare la spesa di una settimana e torna a casa con una bottiglia di champagne buona da bersi in una sola  serata e poi trovarsi costretto a chiedere ai vicini di aiutarlo a sostenere la propria famiglia per i restanti giorni della settimana “.


    Che senso ha chiedere ai singoli cittadini ( e gruppi) od ai singoli commercianti di finanziare ognuno le proprie piccole manifestazioni nel proprio quartiere e spendere una somma rilevante per un unico grande spettacolo  peraltro conflittuale?
    E’ il momento di dire la verità, di richiamare chi di dovere alle proprie responsabilità.


    A nostro modo di vedere le cose si sta trasformando un evento diffuso, partecipato, collettivo e sociale in un evento unitario e micro zonizzato stringendo il tutto ad un concerto e con un costo fuori da ogni logica.


    Ma la cosa che sorprende ed offende è la idea ridicola di permettere una notte bianca a Campora S.G., cioè di alimentare il campanilismo tra le parti della città!


    E tutto in un territorio  che è allo sbando. Ma a chi vi ispirate? Chi sono i vostri esempi? Avete forse visto mai  Rimini contro Riccione o Forte dei marmi contro Viareggio? Ma da dove vi vengono certe idee?


    Ed ai Camporesi ci viene di dire “non ci crediamo che la vostra creatività si limiti a rivendicare una notte bianca anche per Campora”.


    Ultima considerazione: se le migliori cose che questa città ha offerto ai turisti (notte bianca, notte rosa, concerto in piazza del Parto delle nuvole pesanti, la manifestazione sportiva in ricordo dell’amico Stefano Medaglia, solo per fare pochi esempi),  sono frutto di associazioni che, autofinanziandosi in gran parte con la sponsorizzazione dei soliti commercianti , danno tanto lustro a questa città, perché bisogna pagare qualcuno che “incaricato” sperpera denaro pubblico  in programmi estivi  che dovrebbero attirare persone dai paesi vicini e non sono nemmeno sufficienti ad appagare  gli Amanteani?
    Meditate gente, meditate!

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Scrittore: Anonimo 14 commenti

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  • di Anonimo il 2012-08-17 16:44:12
    user
    Non conosco purtroppo di persona gli eventi e la situazioni descritte dall'associazione "Notte Bianca Amantea", ma devo dire che se fosse vero anche solo il 50% dei fatti e situazioni che raccontano sono solidale con loro al 100%, é una cosa ignobile quando la politica, che dovrebbe incentivare e fare crescere le lodevoli iniziative che vengono dalla gente comune, si limita invece ad acquisirne i meriti, tentando di metterci sopra il suo "Cappello", e facendo andare avanti solo chi si allinea con il pensiero e la volonta dell'assessore di turno.
    Devo peró sottolineare come questa rabbia ha evidentemente accecato gli estensori dell'articolo, dato che nelle ultime righe hanno secondo me offeso, e tanto, dei giovani che come loro si sono dati da fare per vivacizzare la vita sociale del paese in cui vivono.
    Li invito quindi a riflettere, in quanto ciò che hanno scritto è inoltre in pales contraddizione con il loro stesso pensiero e, mi sembra, con le loro azioni passate.
    Infatti oggi criticano, e con piena ragione direi, il concentrarsi di spese e manifestazioni in un solo punto della cittadina, quando in passato, hanno sempre sbagliato a scrivere il nome della loro associazione e della festa, in quanto hanno sempre omesso di aggiungere "Capoluogo" al toponimo "Amantea", che non appartiene solo a loro ma anche ad altri 6-7000 cittadini di Catocastro, Colongi, Coreca, Gallo, Campora, Acquicella, San Procopio, S. Anna, Carratelle, e tante altre contrade. Quindi mi sembra parimenti ignobile che si ricordino solo ora che esistono anche altri giovani con voglia di fare e altri cittadini con voglia di distrarsi, quando l'associazione a suo tempo avrebbe dovuto "globalizzare" la manifestazione a tutto il territorio che sta sotto il nome di Amantea, e non solo al capoluogo. Forse se lo avessero fatto, sarebbero stati più forti e avrebbero potuto difendere meglio la loro, comunque bellissima, creatura.

    Giacomo Policicchio
    [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-17 18:55:13
    user
    Ancora la notte bianca.Devo fare l'elenco delle cose di base che mancano ad amantea.Basta sperpero di denaro pubblico.
    Fate le cose che mancano.
    [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-17 21:23:21
    user
    Una doverosa precisazione:
    ...riprendo testualmente >...
    Per il concerto nel centro storico del 9 agosto 2012 de, Il Parto delle Nuvole Pesanti la cui spesa è stata di € 4080,00 abbiamo raccolto:
    € 1043,00 dall'autofinanziamento;
    € 450,00 dal contributo volontario del "One Drop";
    € 250,00 dal contributo volontario della "Gelateria Lindia";
    € 50,00 dal contributo volontario della "Pizzeria Frank";
    € 2150,00 dall'assegno emesso da "Arturo Suriano";
    inoltre, la spesa di € 80,00 per la pubblicità di Publyservice è stata sostenuta da "Arturo Suriano".
    Per quanto invece riguarda l'evento del 5 agosto 2012 dell'"Associazione Stefano Medaglia 78", lo stesso a parte i manifesti e i flyer offerti da "Grafiche Calabria", è stato interamente finanziato sia economicamente che materialmente dai soci e dai sostenitori dell'Associazione.

    Arturo Suriano
    [Rispondi]

  • user
    di Anonimo il 2012-08-18 11:35:48
    Non è solo questo.Chi paga tutti costi pubblici connessi? Mi spiego:i costi dei vigili urbani e di tutti gli addetti ai servizi di sicurezza-i costi della pulizia delle strade eec. ecc........Risposta i cittadini anche se non vogliono queta manifestazioni.
    Da denunciare alla procura della repubblica.75538
    [Rispondi]

    • user
      di Anonimo il 2012-08-18 16:49:02
      La risposta è: la maggioranza delle persone che sono state in Piazza Municipio senza sporcare, bambini, ragazzi, adulti ed anziani, per una sera all'insegna dell'allegria e della spensieratezza, visto i tempi...e comunque non è finita qui...il ritorno per Amantea è che il 19 agosto 2012, il Parto girerà delle scene per il nuovo videoclip, ti ricordo 3 premi Tenco, per la canzone d'autore senza contare il resto...Io invece vorrei sapere quali sono i costi sociali ed economici connessi allo sfruttamento del suolo nella mia città...magari vedere dove abiti e cosa fai di lavoro per capire quanto ai danneggiato, o magari non fai un cazzo bla, bla, bla.

      Arturo Suriano

      Arturo Suriano
      [Rispondi]

      • user
        di Anonimo il 2012-08-18 16:50:21
        mancava un h... [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-17 21:29:52
    user
    Dimenticavo:
    3 camere doppie in mezza pensione per il gruppo musicale del Parto delle Nuvole Pesanti sono state offerte da Enzo Alfano.
    [Rispondi]


  • di nottebiancamantea postato il 2012-08-17 23:52:13
    (Info Utente)
    user
    Ci fà molto piacere che come noi abbiamo sempre fatto anche altri rendano pubblici i bilanci delle iniziative fatte.
    Cogliamo l'occasione per ringraziare te e tutte le persone che ti hanno aiutato per il fantastico spettacolo che siete riusciti a regalarci.GRAZIE
    [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-18 12:26:54
    user
    Amantea beirut del nord.Questo il commento che ho sentito fare sul treno tornando a Roma. [Rispondi]

  • user
    di Anonimo il 2012-08-18 16:34:18
    E tornate a Roma... [Rispondi]

    • user
      di Anonimo il 2012-08-19 22:02:21
      Torniamo a ROMA e non torniamo più. [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-18 19:59:57
    user
    Buona sera,

    Farò un po d'avvocato del diavolo. Scusate, prima di tutto il mio italiano. Io sono amanteano ma ho vissuto molto tempo in Venezuela.
    Amantea è una città che mi ha aiutato a fare il cortometraggio La Mia Mantia.
    Credo ci siano molto problemi organizzativi, come in molte atre parti, ma è anche vero che è facile criticare. Abbiamo il dovere civile di cominciare a fare un cambio iniziando da noi stessi. I politici non ci piacciono? Facciamo proposte serie e lavoriamoci seriamente e duramente e arriviamo alla politica. Tutto si può fare, secondo me, ma senza l'anonimato.
    Io sono Giulio Vita, ora sto organizzando un Festival di Cinema nel paese dei miei nonni e i miei genitori, Amantea. E lo farò con l'aiuto di tutti perché credo nei cambi e voglio lavorarci.
    La notte bianca é una manifestazione bellissima ma é vero che sta perdendo la parte culturale. Io propongo coltivarla, lottarla. Mi sembra terribile se questi successi sono stati veri ma non lasciatevi andare, perché gente come voi é necessaria in qualsiasi paese.
    Amantea é un paese meraviglioso, con cose buone e brutte, come in tutto il mondo. L'unica cosa che non sono d'accordo e col criticare senza fare. Io credo che i paesi sono fatti di gente e se alla gente la apri con l'amore e la libertà, ti risponderà con un sorriso e insieme si potrà costruire.

    Giulio Vita
    www.laguarimba.com
    [Rispondi]

  • user
    di Anonimo il 2012-08-18 22:25:50
    Ciao Giulio, domani 19 agosto 2012, Amantea sarà per la prima volta il set di un videoclip, l'ultimo de IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI a gratis.

    Arturo Suriano
    [Rispondi]


  • di Anonimo il 2012-08-20 09:34:31
    user
    in quanto a creativita',avete dimostrato di averne parecchia in occasione del Natale,cercando di imitare con ben due ( e' qua si vede la grande collaborazione) Mercatini di Natale,visto che non vi veniva nessuna idea innovativa,non vedo cosa ci sia ora da criticare [Rispondi]

    
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