Amantea rissa in famiglia si scaglia contro il padre ferendolo
Staff - 2012-08-07 10:28:27
Terribile vicenda quella che si è consumata ieri sera ad Amantea, poco dopo le 19.00, dove un ragazzo residente a Rende, ospite dei genitori, si è scagliato contro il padre ferendolo per fortuna in maniera lieve. Non è la prima volta e forse non sarà neanche l'ultima, le aggressioni che si consumano in famiglia sono all'ordine del giorno. La motivazione è sempre la stessa, il denaro. Il nome del ragazzo è
poco importante, bisognerebbe capire come mai si arrivi a queste precarie situazioni. Il giovane secondo indiscrezioni sarebbe disoccupato da diverso tempo ed era solito recarsi dai genitori per chiedere somme di denaro che gli consentivano di vivere. Ma negli ultimi tempi la situazione è degenerata provocando una rottura che difficilmente potrà rimarginarsi. Complice della vicenda il caldo torrido che in questi giorni avvolge l'Italia e provoca malumori e reazioni a volte incontrollabili. Per fortuna i militari dell'arma del nucleo di Paola, supportati da quelli di Amantea sono riusciti a scongiurare il pericolo. Il padre del giovane è stato ferito in maniera lieve, stessa sorte anche per un militare che è stato ferito ad un braccio poiché il giovane, nella foga, ha lanciato un oggetto di vetro contro uno dei carabinieri. Il giovane è stato immediatamente tratto in arresto e trasportato nella locale caserma di Paola per le procedure di rito.
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di Anonimo il 2012-08-08 12:35:02
vedi un pò se con questa situazione di crisi, disoccupazione, precariato... si possono raccattare immigrati clandestini rozzi, arroganti, pretenziosi, costosi da mantenere... i soldi che scrocca quella gente devono spettare agli italiani in difficoltà, poi se ne avanza agli stranieri REGOLARI che entrano dalla porta con documenti e permessi e non dalla finestra. C'è crisi, se non ve ne siete accorti... il buonismo chi vuole lo faccia col proprio stipendio e a casa loro, non quì. [Rispondi]
di Anonimo il 2012-08-08 13:59:26
Perdonami ma la tua discussione non cozza con la tematica in questione, è un altro discorso. I soldi che spettano agli immigrati in difficoltà non hanno niente a che vedere con te o con i tuoi pari, tu godi di tutti i diritti italiani per cui non hai i loro problemi che credimi, sono tanti, loro non hanno nulla. Come credi di campare stando sulle spalle dello Stato chiedendo quelle due lire che spettano agli immigrati? Vatti a trovare un lavoro... scusa! [Rispondi]
di Anonimo il 2012-08-08 14:33:52
ma chi sei? Ci conosciamo? Che ne sai che lavoro svolgo. Siamo in tempi di crisi, facevo notare come lo stato sociale sia agli sgoccioli e se ci sono degli aiuti questi vanno alle famiglie disgiate italiane ed a chi ha perso il lavoro,come probabilmente la persona oggetto dell'articolo. Il cui gesto violento non giustifico affatto. Le risorse che SPETTANO ai vosti amati balordi dovrebbero prenderle dai vostri stipendi, di voi buonisti, se ce l'avete. La solidarietà non si impone e se continuiamo a coccolare,vezzeggiare ed accontentare tutti i clandestini che si riversano quì invece di respingerli dopo l'identificazione, ci prepareremo a conflitti sociali ben peggiori di quello dell'articolo. [Rispondi]